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Materiali necessari per la Pittura su Seta (tecnica Serti)

Aggiornamento: 18 ott

Il foulard è teso, sembra veramente un lembo di luna opalescente.

Il mio bozzetto, un acquerello su carta, è l'unico testimone dei miei gesti.

Nel silenzio del mio respiro, delineo i tratti con la gutta, saranno l'argine per i miei colori.

Proprio loro, i colori saranno pronti davanti a me il giorno dopo: la gutta deve avere il tempo di seccare.

Ed eccomi, nel mio nuovo appuntamento. Ho versato i colori in piccole ciotole nella quantità e nel tono necessario. Mi sono divertita a fare dei contrasti tra caldo e freddo, con colori saturi e vivi.

Procedo con il pennello che rilascia il colore come un fiore che sboccia, si spande, poi bagno con l'acqua, aggiungo del sale, bagno di nuovo.

È veramente un nutrimento per l'anima.

Ecco i materiali che uso per dipingere su seta nella tecnica serti:


Cosa serve per dipingere su seta (tecnica Serti)
  1. Telaio. Esistono in commercio telai regolabili, io me lo sono costruito fisso con dei listelli di legno, squadrette e viti con una spesa irrisoria dal ferramenta. In linea di massima è bene prima avere la tela e poi il telaio. Per fissare la tela al telaio si possono usare sia le puntine che altri sistemi che lascino comunque la tela in "sospensione", senza traverse che possano venire in contatto con la seta. Io personalmente utilizzo delle pinze da cartoleria e degli elastici, senza bucare la stoffa.

  2. Seta. Può essere una pezza o un foulard con l'orlo, l'importante è che sia pulita, libera da impurità, bianca o grezza. Possono essere usate diverse pesantezze. Per iniziare consiglio Ponge 5 in un formato intorno ai 70x70 cm per una più facile gestione del progetto.

  3. Gutta. È una resina che si presenta in un pratico tubetto con cappuccio. È indispensabile per la tecnica Serti poiché "argina" lo spandersi del colore e permette di delineare disegno e campiture. Ne esistono sia di colorate che trasparenti.

  4. Colori. Sono particolari tipi di inchiostri trasparenti diluibili in acqua, brillanti, resistenti alla luce e ai lavaggi. Si miscelano molto bene tra loro e lasciano la seta morbida con la sua naturale trasparenza e consistenza. Le marche più reperibili sono Pebeo e Javana.

  5. Matita per seta. Serve per delineare il disegno che verrà seguito con attenzione con la gutta. Non può essere sostituita da un normale lapis. La Matita per seta non lascerà nessuna traccia dopo il lavaggio

  6. Pennelli. Grandi, piatti, tondi... in linea di massima pennelli morbidi tipo per acquerello che possano caricarsi di pigmento e rilasciarlo. In pelo di bue vanno benissimo.

  7. Piattini, tavolozze in ceramica o plastica. È meglio evitare di intingere direttamente il pennello nella boccetta di inchiostro, meglio servirsi di recipienti in grado di accogliere il colore e poterlo miscelare.

  8. Ferro da stiro a vapore per fissare il colore (nel caso di un'ampia produzione è bene costruirsi un forno a vapore).

Ecco alcuni link in cui trovare materiali (questi suggerimenti non sono sponsorizzati, si basano solo sull'esperienza:

al momento in cui scrivo un foulard 70x70 costa tra i 5 e i 6 euro escluso spese di spedizione.

Buon divertimento!


Se vuoi approfondire questa tecnica, ti aspetto al mio corso in presenza a Pontasserchio (Pisa). La prima lezione è gratuita e aperta a tutti.

INFO: https://www.biancawolkenstein.com/corsi-workshop

ISCRIZIONI (anche per la sola lezione gratuita): https://sarte.moda







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