Arte Terapia gratuita per gli adolescenti di Lucca nel 2026
- Bianca Wolkenstein Braccini
- 28 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Torno a lavorare con gli adolescenti della mia amata Lucca.
Ho l’onore di far parte di un progetto interessante e ambizioso “Riparto da me”, Arteterapia per Adolescenti. Ora ve ne parlo.

Le premesse:
“cosa fai quando ti senti giù?”
“mi metto a scrollare sui social...”
Questa conversazione, che abbiamo avuto con più di un adolescente, è stata l'innesco per un progetto bellissimo, pensato e voluto da chi lavora costantemente accanto ai ragazzi e che non si arrende a lasciarli soli nelle proprie fragilità. Perché è proprio in adolescenza che si costruisce quell’attrezzatura, tutta personale, che determinerà il nostro equilibrio futuro. La fuga sui social, interessante per tessere nuove relazioni, provoca tuttavia lo stesso meccanismo di attivazione della dopamina “a basso costo” tipica dei giocatori di slot machine: l’esposizione a questo meccanismo, come risposta ai “momenti giù (solitudine, rifiuto, bassa autostima, dategli il nome che preferite)” lascia più svuotati di prima e insoddisfatti, con scarsa propensione all’azione.
Tutto oggi sembra dover avere per forza uno scopo “pratico”, tutto deve essere performativo e monetizzabile: la scuola, le relazioni, i passatempo, lo sport. Ed ecco che prendersi del tempo da dedicare alla propria anima, intesa come spirito più profondo, sembra tanto anacronistico, quanto urgente. Niente multimedia, niente schermi, niente valutazioni o giudizi, solo la bellezza del “fare”.
il progetto
Il progetto, promosso dall’associazione Il Granaio- spazio di incontri APS è dedicato a 15 adolescenti dai 14 ai 19 anni, sarà completamente gratuito in quanto finanziato in parte dalla Cassa di Risparmio di Lucca e in parte sostenuto da un crowdfunding.
Il 5 febbraio ci sarà la presentazione del progetto che durerà da febbraio fino a giugno, tutti i giovedì al Cantiere Giovani di Lucca, dalle 15:30 alle 18:30.
Quattro moduli principali:
scrittura creativa autobiografica con Franco Della Maggiora,
creazione di un albo illustrato della propria storia con Bianca Wolkenstein Braccini,
laboratorio plastico-pittorico con Lisa Carrara,
esplorazioni corporee con Paola Frizza.
Tutti i moduli vedranno la presenza attiva di Sara Tolomei.
L’obiettivo è quello di fornire un’attrezzatura solida, valida, autonoma per farsi le “domande giuste” e per trovare nuove soluzioni per la propria quotidianità.
Controlla quanto tempo passi sui social e poi prova a rispondere: “non ho tempo!”
Per iscrizioni chiamare Paola (348 254 9816) o Sara (347 524 1497) oppure venire il 5 febbraio al Cantiere Giovani (occhio però perché ci sono solo 15 posti!)
Il mio contributo
Il modulo che terrò io sarà quello dedicato alla costruzione di un albo illustrato della propria storia (inventata, sognata, dissacrata, trasformata). Ci prenderemo del tempo per studiare un personaggio, giocheremo con le tecniche più disparate (stampa, inchiostri, matite, gouche, collage, stencil) per costruire una storia del nostro eroe -che un po’ ci somiglia e un po’ no- lo porteremo a spasso in un lungo leporello facendogli vivere la sua avventura e individuando un finale tutto da immaginare. Non ci sarà assolutamente da annoiarsi.
Io non sono un’arte-terapeuta ma i miei compagni di viaggio sì. Anche questo è per me un onore: essere a bordo di questa avventura insieme a loro.
Ma oltre questo ho un secondo compito: tutta la documentazione e pubblicizzazione del progetto verrà gestita dalla mia formidabile 3B di Grafica del Liceo Artistico “Russoli” di Pisa come progetto di formazione scuola-lavoro. Per ora hanno individuato il visual e fatto la locandina (sono stati bravi, vero? fanno grafica solo da settembre!) ma stanno preparando tutto il materiale per i social, per trovare i ragazzi proprio sul terreno più franoso.
Se vuoi sostenere il progetto con una donazione, questa è la piattaforma che abbiamo scelto: https://gofund.me/0b04e8d5f
un caro saluto e ci vediamo il 5 febbraio.






Commenti